regolamenti 2016

CALCIO E REGOLAMENTO: QUANTE NOVITÀ

Le numerose e sostanziali modifiche alle regole del gioco del calcio contenute nella circolare 1 dell’Aia rappresentano la più ampia revisione dell’era moderna.

 

Per la stagione agonistica appena iniziata l’Associazione Italiana Arbitri ha, come di consueto, diramato la circolare numero 1, quella nella quale vengono inserite ogni anno le eventuali modifiche al regolamento ufficiale del gioco del calcio. Quelle di quest’anno, concertate a livello internazionale dalla Commissione Tecnica dell’Ifab (International Football Association Board), sono considerate la più ampia revisione delle regole del gioco della storia del calcio moderno. Numerosi e sostanziali nella forma e nei contenuti, dunque, gli interventi. Vi invitiamo a leggere la circolare intera o a scaricare il regolamento aggiornato (trovate in fondo al post i link relativi), eccovi, intanto alcune delle tante modifiche apportate.

 

ANCHE I DIRIGENTI POSSONO CAUSARE UN RIGORE

Se un dirigente, una riserva, un calciatore sostituito o espulso entrano senza autorizzazione nel terreno di gioco e una loro interferenza sulla partita costringe il direttore di gara all’interruzione dello stesso, il gioco dovrà riprendere con un calcio di punizione o calcio di rigore (se l’infrazione viene commessa nella propria area di rigore). In precedenza si assegnava una semplice rimessa.

 

L’ARBITRO PUÒ ESPELLERE SIN DA PRIMA DELLA PARTITA

L’arbitro ha l’autorità di adottare provvedimenti disciplinari dal momento in cui entra sul terreno di gioco per il sopralluogo pre gara fino al momento in cui lo abbandona dopo la fine della gara. Quindi, contrariamente che in passato, se prima di entrare sul terreno di gioco per l’inizio della partita un calciatore commette un’infrazione da espulsione, l’arbitro ha l’autorità di inibire il calciatore a prendere parte alla gara. Nel caso in cui un giocatore venga inibito (in pratica espulso) ancora prima che venga consegnata la distinta al direttore di gara, ovviamente non può esservi inserito a nessun titolo. Se avviene dopo la consegna della distinta e prima dell’inizio della partita, può essere rimpiazzato solamente da un giocatore presente in elenco che a sua volta non può essere rimpiazzato. Il numero delle sostituzioni possibili rimane inalterato.

 

PIÙ TUTELA VERSO CHI SUBISCE FALLO

Si ritiene ingiusto che una squadra subisca un fallo grave e il calciatore che si infortuna debba per forza essere soccorso all’esterno del campo lasciando con un uomo in meno chi ha subito il torto e il vantaggio numerico agli avversari.  La nuova regola consente il soccorso all’interno del campo a un calciatore infortunato a seguito di un’infrazione con contatto fisico per la quale l’avversario viene ammonito o espulso (ad esempio, contrasto imprudente o grave fallo di gioco), se l’accertamento e/o le cure vengono completate rapidamente.

 

CALCIO D’INIZIO? IN QUALSIASI DIREZIONE

Fine del calcio d’inizio necessariamente in avanti. La palla entra in gioco nel momento in cui si muove chiaramente in qualsiasi direzione venga spostata.

 

FUORIGIOCO? LA PUNIZIONE SI BATTE DOVE È STATA COMMESSA L’INFRAZIONE

In caso di un’infrazione di fuorigioco, l’arbitro assegnerà un calcio di punizione indiretto dal punto in cui è avvenuta l’infrazione, compreso se è nella metà del terreno di gioco del calciatore in fuorigioco e non più nella posizione rilevata di fuorigioco. In tutte le regole, il principio generale è che un calcio di punizione viene assegnato dove si verifica un’infrazione, per cui questo si applica ora anche al fuorigioco. Un calcio di punizione può essere assegnato nella metà del terreno di gioco del calciatore sanzionato se questi si muove da una posizione di fuorigioco nella metà campo avversaria per commettere un’infrazione di fuorigioco nella propria metà del terreno di gioco.

 

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